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Attività 2005
Commedia Dialettale in 3 Atti
I BARONI CERCANO MOGLIE
Libero adattamento di:
La Lettera di Mammà di Peppino De Filippo.
Riadattato da Antonino Simonte e diretto da
Leonardo Sanclemente
E’
un'opera in cui l'autore fa una sottile satira ad una società perversa e
corrotta e dove non risparmia né la borghesia né la nobiltà. Egli mette a
confronto due famiglie, di diversa estrazione sociale: una composta da due
baroni, zio e nipote, caduti in bassa fortuna, ridotti sul lastrico in cerca di
una buona sistemazione economica; l'altra, ricchissima famiglia di borghesucci,
composta da padre, madre, Claretta loro figlia ed una zia zitellona, ammalati di
nobiltà e alla ricerca spasmodica di un titolo nobiliare. Le due famiglie si
incontrano grazie all'interessamento di un faccendiere, abile nel combinare
matrimoni e a procurare titoli nobiliari. Così il barone si fidanza con la
zitellona che gli porta in dote trecento milioni, il baroncino con la di lei
nipote che oltre a portargli una ricca dote, è anche molto carina.
Tutto
sembra filare liscio come l'olio, allorquando entra in ballo la lettera di mammà.
Una lettera che il baroncino custodisce gelosamente come una reliquia: la mamma
l' aveva scritta tre giorni prima di morire. In questa lettera ordinava al
figlio di venerare come dee tutte le donne che avrebbe incontrato nel corso
della sua vita, senza toccarle, senza sfiorarle. Accade dunque che il baroncino,
personaggio di una infantile puerilità, già sposatosi con Claretta, equivocando
il contenuto della lettera, esegue a puntino quanto ordinato dalla madre, senza
assolvere a tutti i doveri di marito. Si viene a creare così un'atmosfera che sa
di grottesco, di paradossale e che porta ad una esilarante comicità coinvolgendo
non solo i personaggi già citati, ma altri personaggi, che involontariamente
contribuiscono a sbloccare la curiosa situazione facendo sì che la commedia non
si trasformi in tragedia.
PERSONAGGI ED INTERPRETI:
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