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XVI TROFEO CICLO-AMATORIALE “ALBERTO CATALANO” Intitolato al nostro concittadino Alberto Catalano, si correrà domenica 29 agosto 2004 nella frazione di Crocevie-Valderice, la sedicesima edizione del Trofeo ciclistico amatoriale. La manifestazione promossa dall'Associazione Socio Culturale CROCEVIE 90 ed organizzata dal G.S. Rinascita di Trapani, si svolge su un percorso cittadino che attraversa oltre alla frazione di Crocevie anche le frazioni di Casalbianco e San Marco, tutte nel comune di Valderice. L'Associazione Socio Culturale Crocevie 90, costituitasi il 15 maggio 1990, ha organizzato per la prima volta detto Trofeo il 19.08.1990 dalla IV edizione continuando la volontà di un comitato di cittadini che già dal 1987 aveva voluto organizzare una gara ciclistica intitolata ad A. Catalano. Ma perché fu scelto di intitolare proprio ad Alberto Catalano la gara ciclistica? Chi è stato A. Catalano? ALBERTO CATALANO , nato a Valderice il 28.08.1947, viveva con la sua famiglia nella nostra frazione di Crocevie. Di professione operaio presso un pastificio a Valderice, riusciva a coniugare il lavoro con la sua gran passione, “Il Ciclismo”. I suoi allenamenti si svolgevano lungo la strada, non certo la più breve, che lo portava al lavoro. Di corporatura esile e asciutta, ma al tempo stesso dotato atleticamente, fu uno scalatore possente e determinato, rispettato dai suoi avversari. Gareggiava per l'A.S. Velo Trapani Società Sportiva Trapanese nelle manifestazioni sportive che si svolgevano nelle province di Trapani, Palermo e Agrigento. Accompagnatori, sostenitori e al tempo stesso “allenatori” oltre al dirigente Occhipinti dell'A.S. Velo, erano alcuni amici di Crocevie che trascinati dall'entusiasmo e dai risultati di Alberto Catalano organiz-zavano le trasferte e lo assistevano in gara. Per il “Campione locale” attraverso delle raccolte di fondi, gli amici acquistavano quanto necessario per per le sue prestazioni sportive e una nuova bicicletta da corsa realizzata su misura dalla ditta Castiglione di Trapani. Presso la sede del vecchio bar di Crocevie, c'era grand'attesa il giorno della gara, quando tutti gli amici aspettavano con ansia “il risultato” conosciuto solo al ritorno della macchina che lo accompagnava. Risultato che spesso non fu positivo, non tanto per demerito del nostro A. Catalano, ma per colpa della sfortuna. Una buca……. Una bottiglia di vetro scivolata di mano nel tentativo di rinfrescarlo .… una ruota bucata.. … il tutto proprio quando in testa al gruppo, nel momento dello sprint finale, Alberto si accingeva a tagliare il traguardo. Vittoriosa fu la gara di Menfi del 2.08.1964. Fu ancora la sfortuna a perse-guitarlo, proprio nel corso della sua ultima gara a Ravanusa (Agrigento). All'ultima curva prima della fatica finale Alberto cade. Nel momento in cui si sta alzando è urtato da un ciclista e ricade rovinosamente sulla sua bicicletta provocandosi delle lesioni interne. Ricoverato presso il vicino ospedale di Canicattì, morì a causa di una sopravvenuta broncopolmonite il 19.08.1964. “Un forte atleta, determinato… a volte cocciuto ma, Sfortunato…….” così lo ricorda Salvatore Morici, l'ex mugnaio di Crocevie, che ringrazio personalmente per avermi aiutato a ricostruire la storia sportiva del nostro concittadino Alberto Catalano Pietro Bernardi 1° Classificato - Gara ciclistica di Menfi del 02/08/1964 Trofeo "San Giuseppe" |
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